
SORPRENDENTI TECNICHE DI DETAILING CHE CONSENTONO UNA PULIZIA ECCEZIONALE UTILIZZANDO POCHISSIMA ACQUA. VEDIAMO SUBITO QUALI SONO I PRO, I CONTRO E COME FUNZIONANO!
Parliamo dei pro:
Il primo grandissimo PRO delle tecniche di lavaggio waterless e rinseless, come suggeriscono i nomi, è l’utilizzo di pochissima acqua, meno di 1LT nel caso della tecnica waterless e dai 2 ai 4 litri per la tecnica rinseless. Questo consente di effettuare lavaggi ecologici in termini di consumo d’acqua (col metodo tradizionale si utilizzano in media circa 150LT d’acqua). Un altro grande PRO è la praticità, non necessitando di risciacquo ci consentono di lavare la nostra auto anche in ambienti sprovvisti di sistemi di recupero delle acque reflue, come previsto dal D.lgs. 152/06.
Passiamo ai contro:
Fondamentalmente i CONTRO, per quanto possa sembrare assurdo, coincidono coi pro! L’acqua ha due funzioni principali durante le varie fasi di lavaggio. Far cadere a terra lo sporco grossolano nella fase di prelavaggio e creare un cuscinetto che consente al guanto o alla spugna di scorrere in sicurezza sulle superfici durante l’insaponatura, così da non trascinare lo sporco sulla carrozzeria e creare quei brutti e antiestetici graffi minuscoli che vediamo, solitamente, quando il sole punta la nostra auto. Come si può quindi intuire, non sono tecniche adatte ad essere utilizzate su auto molto sporche, in quanto il livello di sicurezza cala drasticamente ed aumenta molto la possibilità di graffiare le superfici. Per quanto riguarda l’utilizzo su auto mediamente o poco sporche, sono invece tecniche davvero sorprendenti!
Vediamo ora come funzionano
Lavaggio waterless:
Come abbiamo visto, il lavaggio waterless richiede l’utilizzo di pochissima acqua, che ci servirà per diluire il nostro shampoo waterless e creare la soluzione che metteremo nell’erogatore ed utilizzeremo per lavare l’auto. È fondamentale, quindi, utilizzare un prodotto di alta qualità, che, una volta spruzzato sulla superficie sia in grado di ”staccare” lo sporco e lasciare una sufficiente lubrificazione che ci consenta di asportarlo con un panno in microfibra, senza creare graffi. Purtroppo però la qualità del prodotto non basta. Altrettanto fondamentale è l’esperienza e la padronanza di questa tecnica, dato che, come abbiamo visto, la mancanza dell’acqua e il livello di sporco possono essere la combinazione perfetta per creare dei bruttissimi graffi. Al temine di un lavaggio di questo tipo si raccomanda, solitamente, l’applicazione di un protettivo, così da ridurre l’accumulo di sporco nel tempo e ridurre le possibilità di graffiare l’auto nei successivi lavaggi.
Lavaggio rinseless:
Nel lavaggio rinseless l’acqua ha lo stesso scopo che ha nel lavaggio waterless, diluire lo shampoo. Questa volta la soluzione (solitamente dai 2 ai 4 litri) la metteremo in un secchio assieme ai panni in microfibra/spugne. Abbiamo così delle spugne cariche della soluzione, ciò ci garantisce una pulizia perfetta e un livello di sicurezza superiore al lavaggio waterless (anche con livelli di sporco maggiori), data la quantità maggiore di soluzione all’interno della nostra spugna che ci assicura un’elevata lubrificazione. Le cose fondamentali da tenere a mente sono le stesse del lavaggio waterless, qualità dei prodotti, esperienza e livello di sporco. Anche al termine di questo tipo di lavaggio è raccomandata l’applicazione di un protettivo.
Spero di aver dato una buona spiegazione sulle sorprendenti tecniche di lavaggio waterless e rinseless ed avervi trasmesso un po’ della mia passione per questa bellissima ARTE chiamata car detailing!
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